Si è conclusa un’operazione della Polizia stradale finalizzata a contrastare il riciclaggio di veicoli rubati e dei pezzi di ricambio per auto. Oltre 500 poliziotti e 300 pattuglie impegnate in tutto il territorio nazionale per monitorare le principali vie di comunicazione e le tratte autostradali maggiormente transitate da bisarche, corrieri e furgoni usati per trasportare quella refurtiva. Particolare attenzione è stata posta nelle zone di confine.

Complessivamente sono state identificate oltre 2 mila persone e controllati più di 3 mila veicoli. Cinque persone sono state arrestate tra spaccio di stupefacenti, furto e ricettazione, e 10 denunciate a piede libero per vari reati. I poliziotti hanno inoltre sequestrato quasi 40 chili di droga, recuperando 13 veicoli di provenienza illecita, tra cui un escavatore, un grande trattore usato per tagliare l’erba dagli argini dei fiumi e due moto da cross, nonché quattro documenti e due targhe contraffatte. Le infrazioni al Codice della strada contestate sono state 186, con 2 veicoli sottoposti a sequestro e fermo, nonché una patente ritirata.

In particole a Montecatini Terme (Pistoia) i poliziotti della Sezione di Pistoia hanno sorpreso due italiani, un 46enne e un 56enne, che avevano rubato una minicar vicino una scuola. Gli agenti hanno intercettato l’auto rubata e l’hanno seguita a distanza, per non farsi scoprire dai ladri, che, a loro insaputa, li hanno portati direttamente al loro nascondiglio, un magazzino a Montopoli in Valdarno (Pisa). Qui i due malviventi avevano nascosto, oltre alla minicar, un escavatore, un grande trattore, di quelli usati per tagliare l’erba dagli argini dei torrenti o dei fiumi, due moto da cross, e persino degli attrezzi da palestra.

Ma la sorpresa più grande è stata la scoperta di una serra, ricavata in una struttura di legno adattata con un sistema di aerazione e di lampade, usata per coltivare piante di marijuana.

I ladri sono stati arrestati, la droga sequestrata e i veicoli restituiti ai loro proprietari.

Sull’A/22 del Brennero una pattuglia della Sottosezione di Verona Sud ha arrestato due cittadini pachistani, un 31enne e un 35enne, che avevano nascosto sotto la pedaliera dell’auto 8 ovuli con quasi 70 grammi di cocaina.  Nel bagagliaio c’era anche il kit dello spacciatore: bilancino di precisione, ovuli, nastro adesivo e mannitolo, utile a tagliare la droga.

Sull’A/12 sono stati fermati un cittadino italiano ed uno ucraino tra i caselli di Versilia e di Viareggio. Nel baule dell’auto c’era un chilo e mezzo di marijuana. Presso l’abitazione del primo, gli investigatori della Sottosezione di Viareggio hanno trovato e sequestrato altri 40 chili di droga. Lui è stato arrestato, il suo amico denunciato.

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