La paura del Covid più forte di tutto: cimiteri deserti per il 2 novembre

Pochi visitatori al cimitero di Poggioreale a Napoli che, normalmente affollatissimo nel giorno in cui si celebrano i defunti, appare oggi quasi deserto per la paura – così se lo spiegano anche i fiorai rimasti senza clienti – di contrarre il virus.
Anche questo rito quindi, cosi caro ai napoletani e celebrato anche nella ‘Livella’, famosa poesia di Toto, subisce il clima di timore dovuto alla pandemia.
”Non c’è nessuno, proprio nessuno – si lamenta una fioraia che ha la sua merce esposta d avanti all’ingresso del monumentale camposanto – contavamo in questi due-tre giorni di fare un buon incasso anche in previsione di un probabile nuovo lockdown ma peggio di cosi…..” Anche i pochi visitatori appaiono un po’ spaesati tra i viali vuoti e si capisce che la maggior parte di loro, vestiti ancora di nero per il lutto, vengono a fare visita ad un loro caro scomparso da poco.
Operatori e addetti alla manutenzione sono comunque stati attivati ed a chi entra viene misurata la temperatura e spiegate le regole di comportamento per contrastare il contagio. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha deposto fiori alle tombe degli ex Presidenti della Repubblica, De Nicola e Leone, e su quella di Annalisa Durante, vittima innocente della camorra mentre il cardinale Crescenzio Sepe ha celebrato la Messa per i Defunti alla presenza di pochissimi fedeli.

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