File più lunghe del solito questa mattina per accedere a Piazza San Pietro dove si terrà l’udienza generale di Papa Francesco, il primo appuntamento con folla di fedeli (ogni mercoledì sono diverse migliaia) dopo la nuova allerta scattata ieri che ha portato al rafforzamento dei controlli.

Attorno al Vaticano da giorni elevato il livello di sorveglianza e rafforzati i controlli a persone e veicoli in considerazione delle possibili minacce in un’area considerata “sensibile”.

Posti di blocco e mitra in vista. Si alza ancora di più rispetto alla settimana scorsa il livello di sicurezza attorno ai circa 400 obiettivi sensibili nella Capitale dove in totale sono oltre 4mila di varia importanza. In particolare è stata rinforzata la protezione esterna alla Città del Vaticano, dalla parte di via della Conciliazione ma anche di Porta Cavalleggeri e piazza Risorgimento. Posti di blocco di polizia e carabinieri, personale a terra con giubbotti anti-proiettile indossati e mitra in vista.

Le misure sono state rafforzate alla luce di quanto accaduto nella serata di lunedì a Bruxelles e degli allarmi terrorismo degli ultimi giorni seguiti all’attacco di Hamas a Israele.

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